— Con tegoline?
Oh, cara parola veneziana, che mi ricorda la giovinezza!
— Sì. Tegoline e vino bianco di Soave, squisitamente soave. Ma non parlate voi — domandai — cimbro o tedesco?
— Una volta! Ora tutti si parla veneto.
Come si beve bene nei paesi degli ùltimi confini del vino, di contro ai paesi della fredda birra! Mi sembrò cosa patriòttica bere molto vino. Domandai notìzie del mio compagno di collègio, Gherardo. La sua famìglia era ragguardèvole e ben nota lassù, ma lui era morto. Morto, ben morto, sicuramente morto, tanti anni fa. Un suo parente venne, e mi narrò anzi la strana istòria di lui: morto come muore l'aereonàuta per mancanza di pressione dell'ària, o, piuttosto, per un sovèrchio di pressione, cioè come uno muore in fondo al mare: vòglio dir questo: che la libertà respirata da lui tutta in una volta, dopo sette anni di collègio, lo aveva ucciso.
Il vino di Soave stava producendo in me il più benèfico effetto che suole il vino, quello di dormire; quando sobbalzai: pensai che il mio compagno Gherardo era morto, ben morto ed era morto per tutti quegli anni durante i quali io avevo seguitato a bere vino, a bere acqua; a fare insomma, tutte quelle cose che fanno i vivi. In che deplorevole stato dovevi èssere adesso, Gherardo, dagli occhi azzurri! Eppure per sette anni abbiamo portato la stessa montura, abbiamo mangiato alla stessa lunga mensa del collègio, ci siamo nutriti dello stesso òdio; lui dell'òdio sicuro di capo della Santa Vehme; e che aveva i pugni che pesàvano molti chili.
Quante cose vane!
Lasciai Asiago nell'ora più calda del pomerìggio. Il trenino di ritorno ora affollato di alpini e artiglieri; essi parèvano anche più titànici dentro il minùscolo scompartimento. Ròsei, felici, chiassosi.
Prima che partisse il treno, venne un tenente d'artiglieria, elegante elegante, e li interpellò bonariamente con la parola «ragazzi!». Strana parola, ai miei orecchi. Perchè «ragazzi» vuol dire: «chiamati a vivere»; ma nella mia fantasia voleva dire: «chiamati a morire!».
Ma in fondo a che cosa siamo chiamati?