C. Ma voi siete musulmano?
A. Sì.
C. Avete passaporti?
A. Sì, ne tengo uno di Cadice.
C. E perchè non è di Londra?
A. Perchè il governatore di Cadice lo ritenne, rilasciandomi questo.
C. Datemelo.
Io lo passai al capitano, il quale, dando ordine di non permettere ad alcuno di sbarcare, partì per mostrare il mio passaporto al Kaïd ossia governatore. Questi lo mandò al console di Spagna perchè lo riconoscesse; il quale avendolo dichiarato autentico, me lo rimise per mezzo del vice-console, che venne al mio battello con un Turco chiamato Sid Mohamed, capo dei cannonieri della piazza, che il governatore aveva incaricato di farmi nuove interrogazioni.
Mi furono rinnovate quelle del capitano del porto, dopo di che partirono per farne rapporto al Kaïd.
Ricomparve in appresso il capitano coll'ordine del governatore per il mio sbarco. Scesi tosto a terra facendomi condurre al Kaïd appoggiato a due mori, perchè quando attraversai la Spagna avevo riportata una grave ferita alla gamba, rovesciandosi la mia vettura.