— No, ieri l'altro, poco prima della sua lezione. Per questo mi aveva trovata così preoccupata ed irascibile.

— Non capisco.

— Com'è tardo a capire, caro professore! L'altro giorno io ignorava chi m'avesse inviato quei fiori e sebbene me ne fosse balenato un vago dubbio, tuttavia l'incertezza mi rendeva irrequieta e nervosa.

— Ed ora?

— Ora io so da chi mi viene quel dono e ne sono felice.

— E come avvenne la scoperta?

— In un modo molto semplice. L'ho indovinato io stessa e il donatore troppo discreto non può più smentirmi.

— Quel donatore timido è certamente un poeta intinto di sentimentalismo.

— È un artista, questo sì. Ed ora, professore, incominciamo a discorrere di letteratura.

— Come vuole, signorina.