M'agitano sul capo un frullo d'ali
e stupiscono: — Intendi? Chi è passato?
Sarà morte con falce o amor con strali?
Ma la voce sul mio sonno agitato
attenuano, bisbigliano un saluto,
zittiscono, e ciascun mi posa a lato
e dorme fra le mie chiome sperduto.
il domani
Allora io sento l'ombra del domani
ferma, in attesa, a canto al mio guanciale,