timido lamentando: — O amore infido,
era più dolce sospirarti: — Sì.
SE VOI MORISTE
Se voi moriste, io non verrei con mani
colme di freschi fiori a dirvi addio,
chè, per voi vivo, nel giardino mio
troppi già io ne colsi e troppo vani.
Io guardinga verrei, forse, il domani,
con dentro gli occhi un cupo folgorio,
a indagar come quel sonno d'oblio