sempre a un filo esilissimo sospeso:
a un filo tenue come un suo capello.
UN RITORNO
I.
Simili a sonaglietti aspri, dal vento
scossi, o da mani assai lievi di gnomi,
trillano i grilli, immersi negli aromi
del prato, il loro ridere d'argento.
A me che torno, trangugiando un lento
veleno: amaro di disdegni indomi,