L'ALTRO VOLTO

Oltre lo schermo d'una lastra tersa

m'interroga, mi scruta l'altro volto,

e muta io indago lo stupor raccolto

ch'esso dagli occhi troppo grandi versa.

Da tempo, sempre egual, sempre diversa,

o taciturna, io ti conosco, io ascolto

il tuo pensiero vigile, da molto

tempo il mio sguardo con il tuo conversa.

Tu, chiusa nello specchio, mi somigli,