lo canto, e qualche mia triste canzone

fu come il sangue del mio cuore infranto.

Tempo fu che le mie forze più buone

stremai in canti a' piedi d'un Signore

che m'arse di ben vana passïone.

Io piangevo così note d'amore,

come la cieca in sul quadrivio, volta

al sole, canta il suo buio dolore

e non s'avvede che nessun l'ascolta.

l'antico desiderio