Quand'una m'accennò ridendo: — Vieni!

io negai, fisa al suo sguardo di mare.

Non eran gli occhi miei tanto sereni.

ignare

Io mi ritrassi all'ombra d'un abete

e al tronco scabro m'appoggiai, rivolta

ad osservar quella leggiadra accolta

aprir del cuor le dolci ali segrete.

Avean movenze sì agili e discrete

ch'ogni grazia pareva in lor raccolta.