sbocciar precoce e sola fra le vette

dell'albero e turbar le timidette

sorelle, chiuse in lor grazia ritrosa.

Sì che ognuna nel suo intimo cuore

tremava, riguardandola, d'un senso

vago di meraviglia e di timore.

E poi ch'ella partì, nel monastero

s'effuse, tra l'usato aulir d'incenso,

lo stupore confuso d'un mistero.

notturno