per fissare una stella in ciel tropp'alta.

Ombra che il voi d'ogni baldanza arresta,

l'ignorar chi sarà e pur se esista

il fido cuor su cui poggiar la testa.

vigilia

Grava su te, o insonne cuore, l'arco

pensoso di tua bianca ultima notte:

corta vigilia che il mistero inghiotte

giungendo, ora per ora, a estremo varco.

Tace ogni sogno e ascolta oppresso, carco