Così, il ciel più divino il buono artista
dentro una tela piccola racchiude,
per goderne egli sol, puro egoista.
O ardor degli occhi che somiglia un rude
gesto di preda, o sguardi che son come
mani d'amante, indugïanti ignude
dentro un tesoro di feminee chiome!
avidità di vivere
Avidità di vivere, tu ieri
non vorace così mi strazïasti,