ORE FOLLI

il capriccio

E tu, Capriccio, genïetto rosa

che svolazzi con ali di farfalla

e un riso su la bocca desïosa,

talvolta io ti sentii su la mia spalla

lieve posare e un'avida parola

colsi, al riparo dell'aluccia gialla.

Fu qualche sera, quando d'una sola

fiamma bruciano i nostri occhi e le stelle,