al bacio che si sente e non si vede,

l'insidïoso, quello che propaga

dalla nuca il sottil brivido al piede.

E m'avviene di volgermi con vaga

meraviglia e di chiedermi: — Non c'è?

E poi, mentre la prima ombra dilaga,

premere a forza i miei singhiozzi in me.

oblio

Son qui raccolta in un oblio profondo

contro il tuo cuore. Credo che ancor siamo