resta, si guarda intorno: — Fui malata? —
dice, e ascolta suonar la sua parola.
Dice: — Ricordo! — e i grandi occhi dilata.
— Ieri un nemico m'ha contorto ed arso
le carni e il cuore. Assai m'ha strazïata!
Ma il mio male guarì. Egli è scomparso.
pallore
Oggi mi trovi pallida, ma sai
che un poco sempre io son pallida. È strano
come il mio volto non s'accenda mai.