avventuriera arguta della scena,

ognun sa come vivi e come muori.

O bramata dagli uomini, una vena

fragile del tuo polso assai più forte

li allaccia della più salda catena.

E quando ti atterrò sfatta la morte

dinanzi a folle cupide di te,

la voluttà su le tue labbra smorte

bevono nelle alcove d'oro i re.

l'abisso