Che finestruolo!… Sporgiamo mezza persona, e sfidando il polverone e i minuzzoli accesi di carbon fossile ci diciamo i re dell'aria!…
Benedetta età la nostra! Cioè la mia: perchè il mio compagno a differenza di pochi mesi, è già uomo fatto, ha dei clienti e non so quanti crediti. Ho parlato in plurale perchè ho questo vizio, come un rettore magnifico dell'Università, quando mi credo un re dell'aria!
Il nostro orario ha un'orecchietta alla pagina tale:—linea
Milano-Varese.
Da Varese andremo al Lago Maggiore e precisamente? Non abbiamo deciso nulla: e se volete accompagnarmi, subìte un po' delle mie indecisioni e de' miei entusiasmi.
Se tra i miei lettori c'è qualche Varesino, mi congratulo con lui ch'è nato fra quei colli e quei monti avvolti da quell'aria che fa guadagnare gli ostieri e scapitare l'amor platonico: se c'è qualche Varesina le dirò che ho veduto dei porticati, dei poggioli antichi, delle vie pittoresche, de' bei quadri presso il proposto…. Che cosa importa a lei? Ho ammirato una villa bianca avvistatissima senza una mosca, e un giardino su un colle, e un sentiero che si curvava fra un roseto, un pratello in toletta, e montava e montava…. C'era posto per due, per tre no.
O Varesina, al sommo di quel colle, quando il sentiero t'avrà fatta arrossire, mi dirai come ti chiami….
Varese ha dei punti bellissimi dove guarda la campagna, il suo gran campanile sorge su, tutto colorito, distinto, rilevato: filari d'alberi verdeggiano sulle salite e ai giardini pubblici: la villa Ponti dall'alto proclama alle otto valli di Laveno, di Cuvio, di Marchirolo, di Gana, di Arcisate, di Stabio, di Malnate e di Vedano, sono milionaria!
A dire la verità ho un foglietto dove ho copiato un po' di memorie storiche di Varese—ad esempio:—È antico; forse risale a duemila anni avanti Cristo: fu dominato dai Romani, i quali vi eressero un castello di cui dura la memoria—a Belforte.—Fu saccheggiato dai Goti e dai Longobardi, fece guerra a Como, ebbe un vicario, sei consoli, e castella a Induno, Arcisate, Biandronno distrutti dai milanesi.
Solite storie d'ogni comune medioevale. Quello che voglio far notare è che Varese nel 1768 venne da Maria Teresa dato in signoria a Francesco III duca di Modena e a Teresa di Castelbarco.—Non dico altro di cose storiche, cedo la parola all'amico mio, il quale dichiara che a Varese si mangia male e i cuochi sotto la berretta hanno una zucca, non una testa da cristiano…. Ripiglio la parola io perchè non voglio battibecchi tra un'aria così santa e cara e dico che ho deciso per valle di Cuvio di recarmi a Luino.
Lasciamo da parte la Madonna che su una gobba di monte spiccata, accompagnata da cappelle e casette, toccata dal sole con color d'oro, fusa dall'ombra con veli paonazzicci deve di lassù vedere il formicolìo degli uomini che s'incontrano colle donne, per le strade di Varese e si vogliono bene: la Madonna deve essere felice quando li vede venir su, su coi muletti, comperandosi le medaglie, baciandosi alla sfuggita…. Non ci montai, quindi nulla posso descrivere.