Bigio: Ecco fatto.

[333] Quindi Citranguy, nella tragedia Tamulica, sopra Saranga: «Regina, voi siete capace di legare e scuotere una montagna con un pugno di capelli; di innalzare un padiglione nuziale, senza aiuto di colonne.»

[334] Lib. IV «intrare debeant in unam ecclesiam ordinatam pro libito voluntatis et in eadem ecclesia sponsalitia huiusmodi debeant celebrari et non alibi sub poena, etc.»

[335] Modena, 1864.

[336] Sessione 24, c. I.

[337] Cfr. Manzoni, I Promessi sposi: cap. VI. «Il signor curato va cavando fuori certe ragioni senza sugo, per tirare in lungo il mio matrimonio; e io invece vorrei spicciarmi. Mi dicon di sicuro che, presentandoglisi davanti i due sposi, con due testimonii, e dicendo io: questa è mia moglie, e Lucia: questo è mio marito, il matrimonio è bell'e fatto.»

[338] Cfr. Kuhn und Schwarz. Op. cit.

[339] Lire 1, o 1 50 o 2 50.

[340] Centesimi 25.

[341] Cfr. Statuta Castri Fidardi (Castelfidardo), Maceratae, 1588, lib. quartus: «Item statuimus et ordinamus quod in sponsalitiis ipsis, vel postea quacumque ipsorum occasione, nullus audeat cereos vel cereum seu fatioletta apportare, sed pecuniam tantum solvat et offerat ad Altare; et qui contra fecerit. etc.»