Si dismesse ancora ne' banchetti il chiamare i parenti nel mettersi a tavola con l'ordine del grado del parentado, onde pare ne siano nati due disordini, cioè, che non tutti gl'invitati sanno in riguardo degli altri il loro grado, e si mettono a fare insieme tante cerimonie, per voler mandare in su gli altri, che genera confusione, e disagio per chi è di già al suo posto. E l'altro, che in vece di molti parenti si invitavano degli amici, che si pongono a tavola mescolati tra quelli e qualche volta questi amici sono tanti, che escludono dall'invito molti parenti (per non esser la sala capace di tante persone) che si va perdendo quella famigliarità, che dovrebbe essere tra i parenti.

S'è anco dismesso il dar conto del parentado ai parenti in persona o per mezzo d'altri, ma s'è introdotto di farlo per polizza, scrivendosi in un quarto di foglio. N. dà conto a V. S. Ill. che ha maritata la N. sua figliola o sorella al sig. N. in via tale, e si consegnano ad un servitore o altra persona domestica di casa, che le porta dove vanno, lasciandole in casa di ciascuno. E perchè molti hanno cominciato, per meno briga, a fare stampare queste polizze, pare che si possa credere, che l'usanza s'introduce comunemente.

La funzione dell'anello s'è fatta quasi sempre in casa, se bene qualch'uno l'ha voluto, per devozione, dare in chiesa, e le spose vestivano quel giorno di bianco, e con una veste che aveva le maniche aperte fino in terra, ma poi s'è dismesso, e il colore, e la foggia, vestendosi ciascheduna sposa all'uso dell'altre donne, e di che colore più li piace.

[366] Plauto, nella Casina, IV. 3:

Age, tibicen; dum illam educunt huc novam nuptam foras,
Suavi cantu concelebra omnem hanc plateam hymenaeo.

[367] «Et se (lo sposo) menerà la ditta donna, fatta la festa delle nozze dal dì della ditta traduttione, guadagni i frutti, le rendite e l'entrate de' beni di essa donna. Et dal dì della ditta festiva e pubblica traduttione, tutti i beni della ditta donna, posti nell'inventario, si intendino e siano per autorità del presente Statuto assegnati et dati per dote allo sposo, sia, o non sia seguita la copula carnale, o che la ditta donna sia pubere, ovvero che la sia impubere.»

[368] Per esempio, nel Piemonte e nel Trentino.

[369] Histoire du Buddha Sakya Mouni traduite du tibétain par Foucaux.

[370] Sztachovicz. Op. cit.

[371] Tommaseo. Canti greci.