FEBBRAIO
(LUI)
Ho pensato a una nuova statua, affatto diversa dalle altre opere mie.
Non mi occorre modella. La farò, così.... dal ricordo: Una donna. Una donna che tra i tragici simboli della vita e il macabro apparato della morte ride! Null'altro.
La intitolerò «Gioia».
(LEI)
Ho rotto definitivamente coll'insoffribile Claudio. Tutto è finito tra noi; egli ha accettato il posto a Budapest; ed io ho scritto un poema intitolato «Addio»! ritmo moderno, come un carro che sballotta per una via sassosa; versi lunghi e corti: bellissimo!
Lo manderò alla Rivista «Ardente».
E così dalla mia vita — exit Claudio.
Che sollievo! Che leggerezza!