— No, — disse Nino, — non l'ho saputo.
E inchiodò gli occhi in faccia a Della Rocca, lungamente, fissamente, finchè questi si alzò, turbato, e disse che doveva partire.
Quando fu uscito, Nancy disse a Nino:
— Chi è la Villari? E perchè ha voluto suicidarsi? Villari... Villari! Mi pareva il nome d'una attrice morta cento anni fa.
Nino le prese la mano.
— Tu non sai niente, Nancy, — disse. — Non sai neppure di essere una piccola belva, una tigre ircana!...
Nancy rise.
— Sì, va bene. Ma chi è la Villari?
— Qualcuno che tu hai divorato, — disse Nino.
E, pensando al braciere di carbone, partì per Napoli col primo treno. Perchè Nino, pur avendo il naso di pasta frolla, aveva il cuore d'oro.