— Ancora cosa? — disse il croupier.

— Ancora lo stesso... lo stesso gioco.

La palla girava.

— Ma è già marcato, — disse il croupier, additando il biglietto vincitore ancora piegato al posto di prima.

— Ma no, ma no, — disse Nancy, che era molto confusa, — « premier quatre »...

Allora l'impiegato posò anche il secondo biglietto sul primo, all'angolo dello zero e dei primi tre numeri.

— « Et quatre en plein », — aggiunse Nancy.

Ma per questo era troppo tardi.

— « Rien ne va plus. Zéro »!

— « Voilà! ça y est »! — disse il croupier, rendendole l'oro destinato all'« en plein », e aspettando col rastrello puntato sulla tavola gli ottocento franchi che venivano a Nancy.