— Dov'è Nancy? — ripetè il nonno, con impazienza.
La signora Avory gli pose teneramente una mano sul braccio.
— La povera Nancy è in Paradiso, — disse dolcemente.
— Come? — gridò il vecchio, gettando in terra il tovagliolo, e girando gli occhi spiritati intorno alla tavola.
— Pur troppo, la tua cara figlioletta Nancy è morta molti, molti anni fa, — ripetè la signora Avory.
Il vecchio si rizzò alto e fremente.
— Non è vero! — gridò con voce terribile. — Nancy era qui questa mattina. L'ho vista io. Mangiava la tapioca.
Le sue labbra tremarono e si mise a piangere.
Valeria scattò in piedi e uscì dalla stanza. Un istante dopo rientrò, portando tra le braccia la sua bambina che sgambettava nella lunga camicia da notte, e garriva come una rondinetta.
— Ecco Nancy! — disse Valeria con voce un po' tremante.