Lui: « Allora, in ottobre, parto pel Transvaal ».
Allora, in settembre, ella gli riscrisse:
« Amo di figurarmi il nostro primo incontro.
« Avrà certo luogo nella cornice convenzionale d'un salottino in un Grand Hôtel. Sarà nel pomeriggio, un po' tardi, perchè siano già accesi per tutta la stanza i lumi rosso-velati, come fiorellini lucenti in un racconto di fate.
« Udrò bussare alla porta. E voi entrerete nella mia vita.
« E allora? e allora, caro Sconosciuto?
« Quando le mie mani, come farfalle imprigionate, saranno chiuse nelle vostre mani, quando i vostri occhi si affonderanno nei miei, che ne sarà della balda mia sfrontatezza, della mia gaiezza frivola e disinvolta? Io so che sarò muta e spaventata.
« Già al solo pensarci mi sento pulsar via la vita per l'estasi, e l'ansia, e la felicità!
« E allora?
« Allora saremo rigidi e compassati e corretti!... L'Usanza, come una vecchia signora per bene, ci riprenderà per mano e ci ricondurrà a passeggiare per i giardini della Consuetudine, tra le ben tenute aiuole e i frequentati viali della Convenzionalità.