— Mio Dio! mio Dio! adesso si fermerà, dimenticherà, si confonderà! Non è possibile che tenga a mente quelle mille e mille note! Adesso si romperà una corda! Mio Dio mio Dio! ora succederà qualche cosa! e se il mio cuore continua a battere così, io cadrò per terra, e morirò.

Ma nulla accadeva — e Nancy non moriva; e il pezzo finiva. E gli applausi crepitavano e scrosciavano intorno a lei.

Il concerto terminava... E poi erano insieme, sole insieme, nella movente penombra della carrozza piena di fiori.

— Sei felice, mamma mia cara?

— Sì, sì, sì! sono felice, adorata mia!

Nel mite mese di maggio andarono a Londra.

Londra! la patria del padre di Nancy — Londra, vicina all'Hertfordshire, dove Nancy aveva passato i primi otto anni della sua vita!

A bordo dell'agitato battello sulla Manica, Nancy additò alla sua bambina le bianche scogliere britanniche.

— Guarda piccola mia, — e la sua voce era tremante e intenerita, — quella è l'Inghilterra!

— Lo so, — disse Anne-Marie.