Oh!... povera donna.

Il Dottore

a bassa voce.

Ne siete sicura?

Luisa

ansante.

Sicura... sicura!... Oh in quale strazio vivo da questi quattro mesi, dapprima sotto l'incubo spaventoso del dubbio — ed ora sotto l'orrore della certezza! Giorno e notte ho sperato... ho sperato che non sarebbe così. — Ho sperato che un giorno mi sarebbe concesso l'oblio! Mi dicevo che dopo molto tempo — dopo un anno... dopo tanti anni forse — il ricordo orribile sparirebbe dalla mia mente, il brivido mi escirebbe dalle carni. Invece — no!

balza in piedi.

L'onta s'è fatta eterna! la violenza s'è fatta umana! il delitto è vivo — e palpita in me!

Una lunga pausa.