Luisa
Domando la liberazione... immediata, completa! E se voi, dottore, non vi sentite di darmela, la morte me la darà!
Il Reverendo
grave.
Povera donna. Voi siete vittima di un atroce delitto, è vero. Tutta la nostra pietà vi è dovuta — e l'avrete. Rimarrete in questa casa come una nostra figlia, diletta e sacra. Avrete da noi tutte le cure, tutte le tenerezze. E nell'ora del vostro supremo martirio voi non sarete abbandonata.
Luisa
ritraendosi inorridita.
Cosa dite — cosa dite —
Il Reverendo
sempre più grave.