Sì. Ho i nervi malati dacchè sono tornata qui. Questo paese, che da bambina amavo tanto, oggi mi fa orrore. Ah, Jane! era meglio se avessimo lasciato confiscare questa nostra povera casa, piuttosto che obbedire all'ordine dei nostri padroni e conquistatori! Era meglio rimanere nel nostro esilio in Inghilterra, che non tornar qui ad essere scherno e dileggio di quanti ci conobbero — e per di più, sentirsi alla mercè delle belve che ci hanno conquistato.

Jane

Avete fatto il vostro dovere tornando qui. Non ve ne rammaricate. Quando vostro marito tornerà...

Luisa

scoraggiata.

Ma come volete che torni? Come volete che torni? Questo biglietto può averlo scritto dei mesi fa. Forse è ferito. Forse è prigioniero.

Jane

Le ferite guariscono. I prigionieri si liberano. Tornerà. E troverà sua moglie che l'aspetta, e la sua casa in ordine, e il suo paese —

abbassa la voce.

— spazzato dal vile nemico e riconquistato alla libertà!