— Ma che, ma che! — interruppe Lady Randolph colla sua voce metallica. — Non se ne parla. Sapete pure che aspettiamo delle visite illustri. Andate piuttosto a vestirvi come si conviene.
Myosotis chinò il capo.
— Andrò.... — disse, con un sospiro.
Milady la fissò in viso aggrottando severamente le ciglia; indi, senza più badarle, si volse a parlare coll'uomo rosso. Myosotis rimase lì, ritta, incerta un momento.... poi si volse, umiliata, e si allontanò.
— Vieni, Leslie, — disse, passando accanto alla sorellina; e quella subito si alzò per seguirla.
Ma Totò s'interpose. — Ah, no! disse posando una mano ferma sul braccio della ragazzina. — Questa sta qui.
Myosotis guardò incerta da Leslie a Totò, da Totò a Neversol; il quale disse:
— Salite, salite, — e nella sua voce vi era una acuta nota d'impazienza. — La piccina vi raggiungerà tra qualche istante.
— Già, — fece Totò.
Quel monosillabo suonò ambiguo all'orecchio di Myosotis. Guardò perplessa la sorellina, e questa con lo sguardo le fece comprendere che l'avrebbe subito seguita.