«Di belve feroci!» disse lui. «Belve tedesche!... E ne sentirete le zanne!»

[pg!46] Poi girò sui tacchi e se ne andò, lasciandoci esterrefatte e mute.

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Che cosa significa tutto ciò?

Lulù ha scritto una lunga lettera a Claudio. Ma gli giungerà? E se pur gli giunge, potrà egli ritornare a noi?

[pg!47]

IV.

Dal diario di Mirella.

Questo è un giorno importante: il quattro agosto — giorno di nascita di Chérie. Lulù le ha regalato un orologio d'oro e una sciarpa di seta lunga lunga color cielo. Io le ho regalato una scatola di cioccolatini, quasi piena. Anche una testa di clown dipinta su un pezzo di gomma; è una faccia molto comica che se si preme di qua o di là fa delle boccacce e delle smorfie. Le ho anche regalato il mio salvadanaio vuoto, un po' rotto. Ma abbastanza bello. E' foggiato ad elefante, e ciondola la testa quando vi si mette dentro del denaro, e poi seguita a ciondolarla per un pezzo come se ne domandasse ancora.

Cecilia e Jeannette hanno mandato delle rose; Lucilla e Cricri una scatola di fondants; Verveine [pg!48] Mellor, da cui non ci si aspettava nulla, mandò un parasole rosso. Veramente non avevamo invitato Verveine per questa sera perchè abita così lontano, quasi fuori del paese; ma visto il parasole, la inviteremo.