46. Se la commissione giudica che la detenzione prolungata al di là dei dieci giorni non sia giustificata dall'interesse dello stato, invita chi ha ordinato l'arresto a far mettere in libertà la persona detenuta o a rimetterla ai tribunali ordinarj.

47. Se dopo tre inviti consecutivi rinnovati nello spazio di un mese, la persona detenuta non sia posta in libertà o rimessa ai tribunali ordinarj, la commissione dimanda un'assemblea del senato che viene convocato dal presidente, e che dichiara, se vi è luogo, esservi forti presunzioni che N……. sia detenuto arbitrariamente.

Questa dichiarazione è comunicata con messaggio al re.

TITOLO VI.

Disposizioni generali.

48. Senza ordine del re non può essere convocato il senato che dal presidente ordinario, sulla dimanda in iscritto di qualche commissione senatoria per gli oggetti demandati all'esame della stessa commissione, o sulla dimanda in iscritto di qualche senatore ufficiale del senato per affari interni del corpo.

La dimanda esprime l'oggetto della convocazione; il presidente ne previene il re, ne dimanda l'autorizzazione per convocare il senato, e gli rende in seguito conto della deliberazione.

49. Il senato non permette che vi si tratti d'oggetti estranei a quello per cui è convocato.

50. I ministri possono assistere alle sedute del senato, ma non vi hanno voce deliberativa, se non sono senatori. Il gran giudice ha un posto distinto.

51. Uno statuto determinerà la giurisdizione e l'organizzazione dell'alta corte reale.