La Montanara.... è una storia d'amore quale ne può udire l'orecchio più casto di fanciulla, ma è pieno di fierezza alpestre, di energia. Comincia in Modena, si continua sull'Apennino, passa un momento pei campi di battaglia del 59, ha la catastrofe nell'Ospitale di Sant'Eufemia a Brescia e si compie ancora sull'Apennino. L'ambiente morale è la vita dell'ex-ducato di Modena, durante la bassa tirannide dell'ultimo Lorenese. Il principio di contrasto che dà lo scatto all'elemento drammatico potente nel romanzo, è il pregiudizio di casta che attraversa l'amore della Montanara con un discendente dell'antichissima casa dei Malatesti.

La politica non è quasi nemmeno sfiorata nel racconto, ma gli effetti di infezione generale del governo ducale in mezzo ai sudditi vi si manifestano nei fatti che ne risultano in attinenza al romanzo e negli avvenimenti privati onde il romanzo ha vita e forma; questo elemento vi rappresenta la viltà, la bruttezza sociale, il male sotto una grande varietà d'aspetti.

La moderazione grande del Barrili, appare in queste che direi parti sordide della sua storia; egli le attraversa in punta di piedi senza insudiciarsi, sereno, senz'ira o sdegno irrompente; su tutto lasciando passare il lavacro di quella sua fluida corrente di superiorità signorile, di tolleranza elegante, di raffinatezza letteraria e mondana che non è certo l'ultimo elemento di meritata voga dei suoi numerosi romanzi.

Intorno alle figure principali e accanto agli avvenimenti direttamente necessari al romanzo, il Barrili fa vivere, parlare, agire figure accessorie, e svolge fatti e racconti di scene secondarie. Nessuno come lui riesce a popolare un romanzo di figure di fondo ammirabili e variarlo di studi sociali e schizzi di vita moderna, pieni di verità di animazione e di brio.

C'è un Lesarini che diventerà proverbiale, come il tipo del cavalier servente a uso moderno. Scena magistrale è una rappresentazione di gala al teatro Ducale di Parma; e la vita intima dei volontari nel 59 è ritratta a meraviglia.

(Nazione di Firenze).

Il Ritratto del Diavolo è stato tradotto in inglese dal signor E. Wodehouse, e pubblicato in due volumi quest'anno a Londra dagli editori Remington and Co. L'Athenaeum ne parla con grandi elogi nella sua rivista settimanale dei nuovi romanzi:

“The lively, amiable, at times a long-winded raconteur Barrili has told, after Vasari, the tragic story of the life of Arezzo's great fresco painter Spinello Spinelli. The tale is well worth reading, if only for the lively picture it furnishes of the manner and customs of the painters of the period; and these may be accepted as correct, for Barrili's strength lies in the historical novel. The translation is carefully and well done. While being pleasantly readable and quite English in tone, it yet preserves the frank, naïve manner of narration which is the marked peculiarity of Barrili's style.„

DEL MEDESIMO AUTORE:

Capitan Dodero (1865). Settima edizione L. 2 —
Santa Cecilia (1866). Quinta edizione 2 —
I Rossi e i Neri (1870). Seconda edizione 6 —
Il libro nero (1871). Quarta edizione 2 —
Le confessioni di Fra Gualberto (1873). _Seconda edizione_ 3 —
Val d'Olivi (1873). Terza edizione 2 —
Semiramide, racconto babilonese (1873). _Terza edizione_ 3 50
La legge Oppia, commedia (1874) 1 —
La notte del commendatore (1875). Seconda edizione 4 —
Castel Gavone (1875). Seconda edizione 2 50
Come un sogno (1875). Sesta edizione 3 50
Cuor di ferro e cuor d'oro (1877). Terza edizione 3 50
Tizio Caio Sempronio (1877). Seconda edizione 3 —
L'olmo e l'edera (1877). Ottava edizione 3 50
Diana degli Embriaci (1877). Seconda edizione 3 —
La conquista d'Alessandro (1879). Seconda edizione 4 —
Il tesoro di Golconda (1879). Seconda edizione 3 50
La donna di picche (1880). Seconda edizione 4 —
L'undecimo Comandamento (1881). Seconda edizione 3 —
Il ritratto del diavolo (1882). Seconda edizione 3 —
Il biancospino (1882). Seconda edizione 4 —
L'anello di Salomone (1883). Seconda edizione 3 50
O tutto o nulla (1883). Seconda edizione 3 50
Fior di Mughetto (1883). Quarta edizione 3 50
Dalla rupe (1884). Seconda edizione 3 50
Il conte Rosso (1884). Seconda edizione 3 50
Amori alla macchia (1881). Seconda edizione 3 50
Monsù Tomè (1885) 3 50
Il lettore della principessa (1885) 4 —
Casa Polidori (1886) 4 —
La montanara (1886) 4 —
Lutezia (1878). Seconda edizione 2 —
Victor Hugo, discorso (1885) 2 50