» XV. Qui si racconta delle valentie di due sozi, i quali
non erano Teseo e Piritoo……………………… » 279

» XVI. Nel quale si narra come la signora Ninetta al
disonore preferisse la morte…………………… » 295

» XVII. Che è il più breve, e parrà anche, per virtù del
commiato, il più bello di tutti………………… » 312

NOTA DEL TRASCRITTORE: i seguenti refusi sono stati corretti (tra [parentesi] l'originale):

—Vattene, allora!—ripiccò spazientito il Bardineto[Bardinetto]. la ruggine non c'è, come non c'è la ciliegia[ciliega], con vostra davanti a lui, con atto di ossequio, non disgiunto[digiunto] Ma[Me] Barnaba nel messaggero di guerra avea ravvisato —Che diavol fanno?—si chiedevano i difensori[difensore] il cugino Galeotto[Galeottto], che i Genovesi portavano Tutto andò francamente[francamento] come avea disegnato il ecco perchè madonna Nicolosina[Nicosolina], abbassò gli occhi prime calze che ho smesso. Che forse c'è mestieri di gratitudine[gratudine] —Sarete un pezzo grosso,—borbottò[borbotto] il balestriere Bardineto[Bardinetto], il braccio destro del marchese Galeotto, Fattosi, alla bocca del pozzo, cavò di dentro alla bigoncia[bigoncio] —Madonna!—gridò tra i singhiozzi[sighiozzi] che le facean se non era che Giacomo Pico, meditando del continuo[contitinuo] esser nemmeno degli ultimi sulle mura, poichè il Bardineto[Bardinetto] le balenò[belenò] nella mente, e, vincendo il raccapriccio e[e e] di ebbrezza? Fosse pur venuta a coglierlo in quel per afferrare una finestra del primo piano non ne occorreva[occoreva] dire[diro] mastro Bernardo.—Cercate pel castello il vostro giustizia di quell'altro. Ohè, Falamonica[Filamonica], dov'è il prigioniero? bianco il volto come un cencio[cecio] lavato, e già più della morte di Bannina[Bennina], avvenuta a Millesimo