— Il futuro è di Dio.

— Lo so; ma voi, il giorno che sentirete di amarmi un pochino, me lo direte.

— Ve lo dirò; — rispose Maddalena, desiderosa di finire quella conversazione.

Non prometteva nulla, del resto. Prima di concedersi a quell'uomo, di cui portava il nome, era certa di morire. Il Brasilero si chetò, sebbene di mala voglia. Erano i patti, e non gli pareva conveniente di violarli ad un tratto. Nel suo grosso raziocinio, egli aveva capito che con le sensitive non ci vuol mano troppo ruvida. Strano uomo, per altro! E come mai aveva potuto innamorarsi a quel modo?

VIII.

È una domanda a cui bisogna rispondere, innanzi di proseguire il racconto.

Che uomo fosse il Brasilero, lo avete capito, e in parte ve lo ha detto anche lui. Aggiungerò qualche cosa intorno alla sua vita, e lo prenderò fin dai giovani anni, per condurlo brevemente al giorno in cui avete fatta la sua preziosa conoscenza. Era un contadinello, ancora incerto tra il mestiere del muratore e quello del legnaiolo, e, come tanti suoi pari in Liguria, aveva sentito il desiderio di far fortuna; perciò si era risoluto di andare in America. Ci si andava allora, e ci si va anche oggi, meno alla ventura di quello che comunemente si crede. La emigrazione ligure, dalla età di Cristoforo Colombo in poi, ebbe sempre fini chiari e precisi. Va il primo, tenta la sorte, lavora come un negro, mette insieme il primo centinaio di lire, e subito chiama l'altro in aiuto. Ambedue si adattano a' più umili mestieri, che gli orgogliosi conquistatori spagnuoli dispregiavano, e che i figli del paese, anche loro di sangue castigliano, disdegnano tuttavia, quantunque ci s'abbia a vedere il fondamento della ricchezza e il primo involucro, la custodia, il bozzolo della borghesia dominatrice. Nell'America meridionale, v'hanno uffici e generi di lavoro tutti commessi all'industria degli italiani. Ora, chi dice italiani, laggiù, dice Liguri; piloti sui grandi fiumi, magazzinieri e sensali nelle città, ortolani nei suburbî, boscaiuoli nelle foreste vergini, mandriani e preparatori di pelli nelle vaste campagne, porpieri, sulle strade maestre, e chi più n'ha ne metta. Quello dei porpieri è il mestiere più grasso. Vi dò il vocabolo come suona, e, scambio di tradurvelo, vi descrivo la cosa. In una landa deserta, a mezza strada fra una miniera e la costa, sorge una casa di modesta apparenza, osteria locanda, magazzino, sartoria, bottega di merciaiuolo, e tutto quel che vorrete. Il gruzzolo del minatore, prima di giungere alla spiaggia, allo scalo, al punto d'imbarco, paga volentieri il pedaggio a quella ospitale gabella, dove ogni cosa si trova, da un pezzo di cacio ad un paio di scarpe, da un letto soffice e caldo ad un assortimento di bottoni. Poi, ci sono i muratori, i capi d'opere, i fabbricanti di mattoni, anche gli architetti e gl'ingegneri, eccellenti nelle arti loro, quantunque non abbiano conseguita la laurea.

Qualche regione montuosa di Liguria ha perfino provveduta di vescovi e di suffraganei qualche diocesi vacante di Aguascalientes, del Micioacan o del Tamaulipas, senza che i nuovi mitrati avessero pure bisogno degli ordini minori. La razza è ingegnosa, forte, avvezza al travaglio; niente la spaventa, niente l'abbatte, niente la fa indietreggiare. E in un modo o in un altro, in terra o sull'acqua, i Liguri lavorano, s'ingegnano, strappano il pane quotidiano, e risparmiano il primo soldo americano. Quello è il gran punto, vedete. Con un soldo si è fatta la fortuna dei Rothschild, e i Liguri non lo hanno dimenticato; se pure non è più vero di dire che essi medesimi l'hanno insegnato al primo dei Rothschild. Quanto alla ricchezza, poi, essa è certa, come e certa l'esistenza. S'intende, per altro, che sia quistione di gradi. Alcuni ci diventano milionarî, si buttano alle grandi intraprese, estendono i loro commerci, dividono la famiglia in due case, l'americana e l'europea. Il vecchio ritorna, i figli restano; e tutti vanno e vengono, come la spola del tessitore, non senza una fermatina ogni due anni a Parigi, dove si comprano le belle cose e si prende la vernice internazionale. Altri, che sono i minori, i meno esperti, i meno fortunati, quando hanno messo da parte dugentomila lire, ritornano alla spiaggia natìa, si comprano una catapecchia, ne fanno una casa nuova, tinta di rosso o di giallo, magari con un terrazzino di marmo, su cui stanno a soleggiarsi, fumando placidamente il trinciato della Regìa Nazionale. Essi che avevano la foglia d'Avana a due passi dall'uscio! È veramente un bel fatto; ma, come si canta nell'Elisir d'amore,

Ma di patria il santo affetto

Gran miracoli sa far.