— Ma allora, qualche traccia....
— Eh, si è girato da per tutto, e con tutta la gente della fattoria. Si è trovato un brandello di giacca, ed è anche parso di riconoscere lì presso una pozza di sangue.
— E il cadavere? Uccidere un uomo, si può; ma trafugare il cadavere, perchè?
— Che cosa posso dirvi io? O Pietro Bardini ha lasciato lui quel brandello di giacca, per far credere ad un assassinio e andarsene più libero, nel che io, come vi ho detto, non credo, perchè non vedo la ragione del fatto; o gli assassini lo hanno tagliato a pezzi, dopo averlo spogliato, e le fiere hanno fatto il resto. Questa è anche l'opinione del signor Ralli, che si dispera e piange come un fanciullo. In verità, non ho mai veduto piangere tanto un uomo. Mi ha fatto veramente compassione. Giù, lui amava molto il capitano; pranzavano sempre insieme, andavano sempre insieme nel bosco. Ma quella volta, per una combinazione fatale, il signor Ralli ha dovuto recarsi alla costa, e il capitano, impaziente, ha voluto andar solo, a far mettere sui carri l'ultima parte del carico. Immaginatevi la desolazione del signor Ralli, quando è ritornato, due giorni dopo, alla fattoria. Bello non dev'essere mai stato; ma il dolore, la costernazione, lo facevano parere una bestia senz'altro. Ha voluto andar lui a cercare il cadavere, ha frugato da per tutto, anche a rischio di farsi mordere da qualche bestia velenosa, ma inutilmente; non ha trovato che quel brandello di giacca, quella pozza di sangue, che potrebb'essere anche d'animali sgozzati, e nient'altro, nient'altro. —
Lo Zio Erasmo ebbe un nuovo capitano. In due anni di navigazione, quel degnissimo brigantino a palo, dichiarato di prima classe e decorato di stella dal Registro italiano, aveva già cambiato comandante una volta; poteva cambiarlo un'altra, e consolarsi di quella nuova morte, sebbene più dolorosa ed acerba della prima.
Ma Andrea Ralli non seppe consolarsi, lui. Cercò ancora un pezzo, per conto suo, gli avanzi di Pietro Bardini; ma dovette convincersi che troppo più lungi dal luogo dove si era trovata la pozza di sangue, il ferito non avrebbe potuto andare, e che i giaguarri e i boa potevano benissimo aver compìta l'opera degli assassini. Intanto, la fattoria di Matto Grosso gli era venuta in uggia. Pochi mesi dopo la misteriosa fine di Pietro Bardini, Andrea Ralli vendeva la casa e il bosco, e si ritirava a Rio Janeiro. Assestate le sue cose laggiù, ritornò, dopo tanti anni d'assenza, in Europa.
A Varigotti, quando egli vi giunse, la triste notizia era già risaputa, per ragguagli avuti da Spotorno, ove abitava la sorella di Pietro. Andrea rimase qualche tempo ancora alle Manie, andò a Genova, a Nizza, a Marsiglia; finalmente si risolse di metter dimora a Varigotti. Aveva già veduta Maddalena, bella veramente come Pietro Bardini soleva descriverla; ma egli ne era già tanto invaghito da lunge, che alla vista gli parve anche più bella. Forse l'amore, nel profondo, gli si era accresciuto, rinterzato, di tutti i rimorsi che gli stavano nel cuore? Gli bisognò avere quella donna ad ogni costo. Conquistò il paese; conquistò monna Brigida; quel che conquistasse da ultimo, è noto.
IX.
Aver fatto tanto, osato tanto, e non possedere l'affetto di quella donna, figlia d'un pescatore, povera, da lui rivestita, insieme con tutti i suoi, dotata e fatta signora! Per altro, ella avrebbe dovuto mutarsi. Il Brasilero non era nuovo alle ripulse femminili. Ma qui non era più la figlia del principale, una creola superba e capricciosa, che potesse disprezzarlo a sua posta. Qui gl'importava di vincere; qui avrebbe vinto, perchè quella donna, in fin de' conti, era sua schiava. Quando gli paresse venuto il momento di calar la visiera, avrebbe comandato, avrebbe voluto.
Per intanto, nella sua volgare accortezza, pensò che gli bisognava avere alleati, in quella guerra domestica che stava per incominciare. Ma egli non ebbe neanche mestieri di rivolgersi a monna Brigida, come in principio aveva disegnato di fare; altri alleati vennero a lui, che non s'era nemmeno sognato di cercare. Madamigella Lucia, la furba cameriera, aveva prontamente fiutato il segreto di quella casa. Cinque giorni dopo le nozze, gli era nato il sospetto; dieci giorni dopo, gli parve di avere acquistata la certezza. C'era là dentro un posto di confidente da prendere, e da sfruttare, perdinci! Ma presso di chi? Madamigella Lucia tentò bellamente di entrar nelle grazie della signora, e gli venne anche fatto, ma senza poter andare un passo più in là. Maddalena era una bambina innocente, ma con tutti gl'istintivi accorgimenti della innocenza, che vi fanno dare indietro, stare al vostro posto, a forza di non comprendere dove accenniate e che cosa vogliate ottenere. Veduto che da quella parte non c'era da far nulla, madamigella Lucia mutò strada e si volse al padrone. Quello era rustico e materiale, anzi materiale fin troppo e libero di mano; alle prime moine odorò la galanteria, e palpò senza tanti riguardi una gota. Anche Lucia era bianca, alla fin fine. E non le dava egli sessanta lire al mese, il vitto, l'alloggio, e gli spogli della signora? Maddalena, dal canto suo, o non si avvide di ciò che accadeva, o lo gradì. Del resto, la signorina Lucia era sempre ossequente e premurosa con la padrona; anzi, più premurosa e più ossequente di prima.