—Sentite, signora;—le dissi gravemente;—il meglio è di non dover dare spiegazioni, siano esse trovate buone o cattive. Son venuti a cercare di noi, e non ci hanno trovato; segno che non c'eravamo, o che essi non hanno saputo scovarci. A buon conto, non eravamo là, dove sono andati a far capo. Voi a casa vostra, quest'oggi, non avete da dar ragione dei vostri passi, e nessuno sarà tanto ineducato da farvi domande in proposito. Con me nessuno ha tanta confidenza da entrare in simili inchieste. Pensino quel che vorranno; dal canto nostro, come saremo laggiù al crocicchio, in vicinanza della nobil Corsenna, ci divideremo da buoni amici, per rivederci più tardi.

—Avete ragione;—rispose la contessa.—Poichè siamo fuggiti, tanto vale approfittar della fuga.—

Quella sera ci fu un pochettino di musoneria nella colonia villeggiante di Corsenna. I satelliti avevano le facce scure; Terenzio Spazzòli non si degnò di mostrare i denti più d'una volta. Le Berti, amabili innocenti, accennarono soltanto di essere andate il mattino a passeggio di là dal mulino, avendo sentito che Adriana era andata a passeggio anche lei, traversando il paese e girando da quella parte; ma certamente s'erano ingannati gl'informatori, poichè non l'avevano trovata.

—No,—rispose la contessa, con la sua bella tranquillità di signora accorta,—non s'erano ingannati. Ero uscita fuor d'ora, avendo l'emicrania e non potendo star ferma in casa; ero anche andata di là dal ponte, coll'idea di salire a Santa Giustina; ma ad un certo punto, vedendo due strade, ho temuto di smarrirmi, e son ritornata.—

A me non si disse nulla, che avrei saputo rispondere; a Buci nemmeno, che avrebbe potuto cavarsela ridendo. Per me, soltanto, ci fu a quattr'occhi una bottata di Galatea.

—Che odore, questa mattina, all'Acqua Ascosa! un odore acuto… come di pelle di Spagna.

—Ah sì?—risposi, colpito in pieno petto, ma non volendo parere.—È poi l'odore delle rose canine e dei fiori di rovo. Ce n'è tanti laggiù!—

XI.

Marlborough s'en va-t en guerre…

13 luglio 18…