—Non dubitate. Bello,—rispose la femmina, schermendosi destramente dalle sue carezze,—è birra __numero uno__.

—Come il tuo primo amante, che Dio l'abbia in gloria?

—Che? lo fate già morto?

—E seppellito da vent'anni, Maddalena.

—Eh, lo so pur troppo, di non esser più bella, nè giovine! Ma un tempo c'è stato che non parlavate così neppur voi.

—Sì,—soggiunse il Bello,—quando non avevo ancor fatto gli occhi.
Ma, a proposito d'occhi, dov'è il tuo innamorato, ch'io non lo vedo?

—Se li avete ora, cercatevelo! Io non l'ho mica in tasca.—Tra queste chiacchiere, Maddalena aveva presentato al Bello il vassoio di ottone, con suvvi il bicchiere e la mezza bottiglia di birra. Allo scoppio del turacciolo che saltò in aria, parecchi spettatori si volsero, ma tra quelle facce patibolari, il nostro eroe non riconobbe quella del Guercio che andava cercando.

—Che non ci fosse!—diss'egli tra sè.—Per solito egli non manca mai.
Ho fatto male a dar la baia a Maddalena.—

Con questo pensiero in capo egli si volse alla femmina, porgendole il bicchiere con atto di popolesca cortesia.

—Maddalena, bevete.