Così finì il racconto di Aloise di Montalto, che, interrotto sul principio dalle gaie considerazioni della brigata, fu poscia, a mano a mano che si avvicinava alla catastrofe, ascoltato con molto raccoglimento da tutti, segnatamente dalle tre dame.

—Se amassero tutti come Goffredo Rudel!—disse la bianca Maddalena.—Ma, pur troppo, nella vita comune non sarà così; e il suo caso….

—Il suo caso prova,—interruppe prontamente Aloise,—che gli uomini non sono poi così brutti come le signore donne li dipingono.

—Non lo nego,—rispose la marchesa Maddalena,—ma il caso è tuttavia dei più strani.—

Aloise si preparava a rispondere; ma Ginevra, accennando col gesto di voler parlare, gli ruppe il filo delle sue argomentazioni.

—Io qui non sono dalla tua;—disse Ginevra.—Io so di un caso anche più strano.—

E così dicendo, ella aveva volto lo sguardo ad Aloise.

—E quale?—dimandò egli.

—Quello del signor Aloise, che sa così bene la storia di Goffredo Rudel, da raccontarcela con tanti particolari, e ricorda i suoi versi provenzali e li ha tradotti per giunta. Sareste per caso un dilettante d'anticaglie?

—Un pochino, signora;—rispose il giovine, cercando di vincere il suo turbamento.—Son sempre vissuto volentieri coi vecchi libri, e se la storia che ne ho cavata non v'è riuscita spiacevole….