Annia Luscina, e Dette.
(Vestita come le precedenti, ma colla giunta del ricinio sul capo, i cui lembi le scendono sugli òmeri.)
Annia
Che gli Dei ascoltino l'augurio, mia bellissima, e custodiscano te al nostro amore, nobilissima Claudia, e te Volusia, facciano felice col più leggiadro degli Auguri.
Marzia
Come sei rossa in volto, Dei buoni!
Annia
Ah lasciatemi stare! Dal Viminale fin qua! Un tremila passi a piedi, nè più, nè meno. È una indegnità. Vorrei averlo io tra le mani, quel tribuno che ci vietò d'andare in cocchio. A piedi! e con questi cenci, poi....
Claudia
Ah, i tribuni! Stavo per l'appunto ragionando dei fatti loro con Marzia.