A evitare confusioni di bibliografi e di librai, si avverte che questo nuovo romanzo Colombiano, che fa seguito a Le due Beatrici, è lo stesso che sotto il titolo di Cosma e Damiano ebbe una prima pubblicazione nelle appendici del Caffaro di Genova.
Tip. Fratelli Treves.
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INDICE
- [I. In alto mare.]
- [II. Getta l'àncora e spera in Dio.]
- [III. Di una bella sconosciuta che mandò a Cristoforo Colombo un ramo di spino fiorito.]
- [IV. Le maraviglie della terra promessa.]
- [V. Il sogno di Damiano.]
- [VI. Il primo sigaro fumato nel nuovo mondo da un abitante del vecchio.]
- [VII. Si cerca Babeque, si smarrisce la Pinta, e si ritrova Haiti.]
- [VIII. Nel quale si ripete su per giù la medesima storia.]
- [IX. Come Damiano si persuase di non avere amato mai, prima d'allora.]
- [X. Chi piange e chi ride.]
- [XI. Come una debolezza di Damiano andasse a finire in una fortezza.]
- [XII. Una nave che va, e l'altra che viene.]
- [XIII. Come andò che Cosma si risolvesse ad imparare la lingua di Haiti.]
- [XIV. In che salsa vanno accomodati gli amici quando ci guastano le uova nel paniere.]
- [XV. Come fu inaugurata e presidiata la fortezza del Natale.]
- [XVI. Dove può condur le ragazze brune il soverchio amore del biondo.]
- [XVII. Come la vista delle Sirene svegliasse l'ingegno di Ulisse.]
- [XVIII. In fretta e in furia.]
- [XIX. Il commiato.]
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TERRA VERGINE
[Capitolo Primo.]
In alto mare.
Quelli de' nostri lettori che mettono il venerdì tra i giorni nefasti, sono pregati a non citare tra gli esempi a conforto della loro opinione il giorno scelto, o accettato da messer Cristoforo Colombo, per dar principio al suo primo viaggio di scoperta. Diciamo la loro opinione, e non la loro superstizione; primieramente perchè non vogliamo essere scortesi con nessuno, e in secondo luogo perchè non crediamo a questa facile asseveranza moderna che gabella per superstizioni le idee di cui non può darsi una ragione. Se dunque i nostri lettori hanno di queste idee, ed amano tenersele, non saremo noi che ci proveremo a combatterle. Uomini insigni con idee di tal fatta ce ne sono stati parecchi, e ce ne saranno ancora, se Dio vuole. Il savio, che vede assumer forma di verità e grado di certezza tante cose che ieri ancora sapevano di bugia, d'invenzione, d'illusione e via discorrendo, non bolla di nomi derisorii le cose che non intende, o che gli paiono escire dalla cerchia delle verità riconosciute: per contro, [pg!2] diffida di queste ultime, non s'impegna a sostenere che saranno verità domani, come sembrano oggi.