—E ci sia pure da navigare altrettanto, non ci lagneremo, noi altri;—soggiunse Damiano.—Voi dite, messere, che si serve a Dio, con questo viaggio.
—È la mia opinione.
—E bisogna dunque servirlo allegramente. Lo raccomanda perfino il Salmista.—
[pg!38]
L'almirante sorrise e battè amorevolmente della destra sulla spalla di Damiano.
—Ottimamente, giovanotto!—esclamò.—E che Iddio vi guardi ambedue. Ma domandiamogli ancora una grazia;—soggiunse.—A persuadere questa gente che ha il furore della paura, un buon vento gagliardo, e da ponente, farebbe meglio di tutti i nostri discorsi.—
[pg!39]
[Capitolo III.]
Di una bella sconosciuta che mandò a Cristoforo Colombo un ramo di spino fiorito.
Cristoforo Colombo era stimato un gran dotto in materia geografica, cosmografica ed astronomica, quando non era stimato un impostore, od un pazzo. Per lui, si sa, erano stranamente mutevoli i giudizi del volgo, nobile o plebeo che si fosse; e saltavano da un estremo all'altro, come qualche volta usano saltare i venti, dal primo al terzo, o dal secondo al quarto quadrante. Si può dire, dopo aver letto attentamente la storia della sua vita fortunosa, che gli storti giudizi, i sospetti, le animosità contro di lui non posassero mai intieramente finchè egli visse, da prima volendo regalare per forza un nuovo mondo alla Spagna, poi disputando ai suoi grandi una corona di vicerè nelle terre scoperte, e da ultimo combattendo virilmente per la propria fama, per il proprio onore, per il proprio decoro, contro le invidie e le ingratitudini congiurate. Ma ci furono anche nella sua vita, e frequenti, i giorni della lode e della reverenza universale. Ci furono anche i giorni in cui egli era tenuto per un gran mago, padrone di alti segreti naturali, e capace [pg!40] di comandare agli elementi coll'autorità di misteriose parole. E per un negromante, di sicuro, lo avrebbero tenuto i marinai della Santa Maria, il giorno 22 settembre del 1492, se dieci o dodici ore prima, cioè nel cuor della notte che fu sopra a quel giorno, lo avessero udito domandare al cielo un vento gagliardo di ponente.