Come fu passato un mese di quella vita, si ricordarono un giorno che avevano promesso di tornare a Genova: ma se ne ricordarono per guardarsi in viso, ridendo, e dirsi a vicenda che amici e congiunti potevano aspettarli ancora un bel pezzo.
Insomma, ve l'ho a dire? non si mossero per tutta l'estate, e sarebbero anco rimasti fino a tardo autunno, se la signora Laura non avesse proprio dovuto andare in città, per certi apprestamenti che l'accorta lettrice indovina….
Il dì della partenza, scesero la collina a passi lenti…. Ella non era così leggiadra come il primo giorno che era salita lassù, e aveva bisogno d'un saldo appoggio al braccio di Roberto.
Ella e lui, si voltavano indietro ad ogni passo, per guardare il loro bel nido, che splendeva di rincontro al sole, e andavano ripetendo a vicenda: «Torneremo? torneremo questa primavera. Oh come ci parrà lungo il tempo!»
E tornarono; ci tornarono tutti gli anni seguenti, e ci torneranno quest'altro, innamorati come prima, circondati dalla più vispa, dalla più ricciuta e dalla più leggiadra famigliuola, che abbia mai potuto desiderare, nei suoi sogni di paternità, il vostro umilissimo servo.
FINE.
End of Project Gutenberg's Una notte bizzarra, by Anton Giulio Barrili