— Chi deve aspettar me?... Sono una povera!

— Questo non vorrebbe dir niente!

— Vuol dir tanto, invece!

— Ma tu sei bella...

— Bella?... — Mi guardò fissamente negli occhi. — E poi... anche se fosse vero, a che cosa mi servirebbe?...

— Ma... mi pare debba essere sempre una gioia sentirsi guardare!

— No, signor Franzi. Io ho una strada sola...

— E dove va la tua strada?

Ella mi levò in faccia gli occhi ad un tratto serii e malinconici. E non rispose.

Mi domandò, dopo una pausa: