— Perchè?... — e la sua voce era cruda, provocante.

— Perchè io non ammetto mezze misure e il giorno in cui la mia pace è finita, il giorno in cui ho dato tutto, quel giorno sono pronto a rischiare tutto.

— Vorreste intimorirmi?

— Voi scherzate; io no! E non ho voglia di scherzare, e voi non mi conoscete ancora!

— E così?

— Così vi ripeto quello che vi ho detto: sabato vi aspetto a Bologna, all'albergo Baglioni.

— Ma non verrò!

— Voi verrete!

— Vedremo!

— Verrete, Giacometta, verrete!... E vi consiglio di non cimentarmi; vi consiglio di essere buona come è giusto; come è anche logico, per voi.