— Sa, non bisogna badarci! La signorina è fatta così!

Non aggiunsi verbo. Lo sapevo bene che era fatta così. La mia esperienza datava da quando la signora Adalgisa mi aveva fatto indossare un abito nuovo di non troppa spesa.

Principina sorrideva ancora e mi guardava. Strappò da una macchia alcune foglie e si dette a cincischiarle nell'atteggiamento di chi voglia dir qualcosa e non ardisca, poi levò verso di me il suo dolce visetto dai grandi occhi neri e, spegnendo la voce, soggiunse:

— Del resto la signorina le vuol bene!

— Come lo sai?

— Si capisce. E... se lei la sa prendere...

— Già!... Come se fosse una cosa facile prendere Giacometta!

— Ci si provi.

— È inutile, Principina mia! Mi sono già provato e l'ho fatta scappare a Firenze. Se dovessi ritentare dove andrebbe mai quest'altra volta?...

Dissi queste cose con tanto impeto e convinzione che Principina sospirò: