— Non lo prendo, zia.

— Vuoi due uova?

— No, vi ringrazio.

— Prendi due uova. Ti faranno bene dopo la notte che hai passata.

E che ne sapeva lei?

— Non ti ho sentito rientrare questa notte, ed ho pensato che tu fossi rimasto con Giacometta.

— Che cosa?

— Lo so bene che certe faccende non si raccontano — riprese fra il furbo e lo scherzoso — ... però bambino mio, non bisogna strapazzarsi tanto...

L'ascoltavo senza risponderle.

— Dunque ti porto due uova frullate nel caffè?