— Ma che Codice d'Egitto! Ci siamo noi! Non vi pare basti, sindaco?

— Basterà, lo spero, perchè non vorrei essere trascinato a estremi odiosi.

— Lasciate fare a me, sindaco, e non temete. Le acque andranno per la loro china. Non vi ho dato prova più che sufficiente della mia abilità? Voi lo saprete: se si arrivava un giorno dopo tutto era perduto!

— È vero! — esclamò Gian Battifiore. — Tu meriti una gran ricompensa che non mancherà. Noi non siamo ingrati. Ma, pensavo, durante il periodo delle elezioni non potrai occuparti affatto della faccenda.

— Certamente no; ma vi ho detto, mi pare, che ho pensato a tutto. Non vi fidate forse? Prendo sulla mia coscienza ogni responsabilità. Didino non muoverà un passo fuori di casa.

— E come farai?

— È affar mio: non ci pensate. I clericali hanno pretesa di essere più furbi del diavolo. Io li prenderò tutti in una sola rete.

— Te lo auguro.

— Sindaco, io non ischerzo!

— Lo so.