— Sarà. Ma quando la maggioranza, quando il popolo vuole una cosa, non ha forse il diritto per volerla e la forza per prendersela? Voi avete detto mille volte che il popolo è sovrano!

— È vero!

— Allora il popolo è con me, la legge è con me.

— Ma il popolo non si cura del matrimonio.

— Avete torto. Bastano dieci amici di buona volontà e una botte di vino. Quando la gente beve è sempre dell'opinione di chi paga.

— Possono fare altrettanto i clericali.

— No, perchè sono odiati. Poi io ho detto ai caporioni: Badate, chi beve il vino dei clericali segna la sua morte!

Vi fu una pausa durante la quale Gian Battifiore guardò con molta ammirazione il Cavalier Mostardo. Riprese poi:

— Amico, per te sono giornate campali queste.

— Così andasse sempre. È la mia vita!