— Trancia e compagnia.
— Va bene. Vengo subito.
— Fate il vostro comodo.
Il Cavaliere ritornò presso Ninon Fauvétte.
— Mi perdonate?... Sono giorni terribili, per me. Non potrò dormire per una settimana intiera.
— Mon pauvre Jean! Je m'en vais... je m'en vais.
E raccolse da una seggiola i guanti e il ventaglio.
Mostardo non poteva risponderle perchè non aveva capito niente.
— Spero rivedervi molto presto.
— Sì, verrò.