— Soia stato di parola? — domandò Bucalosso.
— Bene! — fece Mostardo e rimase pensoso.
Doveva o non doveva lasciarla a Bucalosso l'impresa di sorvegliare Borgnini? E se quel beccaio gli combinava una strage? Perchè non bisognava escludere tale possibilità dato l'uomo e la figliuolanza. Però gli sarebbe tornato comodo disimpegnarsi da tale faccenda e dedicarsi ad un compito diverso. Daffare ce n'era per mille. Allora gli venne in mente di parlamentare col rappresentante della famiglia.
— Mazzini — disse. — Voi mi sembrate un giovane come va...
— Si fa quel che si può...
— Lasciatemi dire!... Mi sembrate un giovane come va ed io voglio, da voi, una promessa.
— Anche cento!
— Vostro padre lo conoscete meglio di me: se perde il lume dagli occhi non c'è più Signore che lo tenga, e voi capite, Mazzini, che in queste circostanze, la prima cosa da aver bene a posto è la testa!
— Ben detto! — fece Mazzini.
— Dunque... io, di Bucalosso, non mi fido troppo...